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Speciale sulla terapia del dolore

La Terapia del Dolore è una branca della medicina che si occupa di prevenire, valutare e trattare il dolore in tutte le sue forme, sia acute sia croniche

15 gennaio 2025 · Centro Polispecialistico Cancelliera

Intervista al Dr. Luca Gentili, Specialista in Terapia del Dolore

Dott. Gentili, cos’è la Terapia del Dolore e a chi si rivolge?

La Terapia del Dolore è una branca della medicina che si occupa di prevenire, valutare e trattare il dolore in tutte le sue forme, sia acute sia croniche. Il suo obiettivo è migliorare la qualità di vita del paziente, aiutandolo a ridurre il dolore e a riprendere le normali attività quotidiane. Si rivolge a chi soffre di lombalgia, sciatalgia, emicrania, cervicalgia o patologie più complesse come il dolore oncologico o neuropatico.

Le patologie più comuni trattate

Mal di schiena (lombalgia, sciatica), spesso causato da ernie, contratture muscolari o artrosi

Cervicalgia, dolore al collo che può irradiarsi a spalle e braccia, spesso dovuto a contratture o infiammazioni

Dolore oncologico, connesso a patologie tumorali o alle terapie correlate

Dolore neuropatico, causato da lesioni o infiammazioni dei nervi, per esempio nella neuropatia diabetica

Mal di testa (emicranie, cefalee), di origine cronica o episodica, con diverse possibili cause

Le principali tecniche e strumenti

Dry Needling
Utilizza aghi sottili inseriti nei punti trigger, ossia aree muscolari contratte o dolenti, per rilasciare la tensione e ridurre l’infiammazione.
Riferimento scientifico: American Physical Therapy Association, Clinical Practice Guidelines for Dry Needling, 2020

Mesoterapia
Consiste in microiniezioni intradermiche di farmaci direttamente nell’area dolorante, migliorando l’assorbimento locale e riducendo gli effetti collaterali sistemici.
Riferimento scientifico: French Society of Mesotherapy, raccomandazioni cliniche, 2018

Infiltrazioni
Iniezione di farmaci antidolorifici o antinfiammatori in sedi specifiche come articolazioni, spazi peridurali o tessuti molli vicino alla zona dolorante. Trova impiego in caso di artrosi, lombalgia, ernie e sindromi dolorose localizzate.
Riferimento scientifico: Linee guida SIAARTI per il trattamento del dolore cronico, 2019

Altre terapie complementari

Fisioterapia e riabilitazione: esercizi mirati, stretching e manipolazioni

Terapie fisiche strumentali: laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni per ridurre dolore e infiammazione

Quando rivolgersi a uno specialista

È importante consultare un esperto di Terapia del Dolore se il dolore persiste per più di tre mesi (dolore cronico) o se ostacola le normali attività quotidiane (lavoro, sport, sonno). Una valutazione accurata, insieme a esami diagnostici mirati, permette di definire un percorso di cura personalizzato.

Cosa aspettarsi da una visita di Terapia del Dolore

Valutazione iniziale: il medico raccoglie la storia clinica e valuta l’intensità e la tipologia del dolore

Diagnosi: vengono individuate le cause del dolore con l’ausilio di risonanze magnetiche, TAC o ecografie

Piano di trattamento: si scelgono le terapie più adatte (dry needling, mesoterapia, infiltrazioni) con controlli periodici per monitorare i progressi

Supporto multidisciplinare: collaborazione con fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti o ortopedici, a seconda delle necessità del paziente

Dott. Gentili, quali sono gli errori più comuni dei pazienti con dolore cronico?

Molti pazienti assumono farmaci per il dolore senza una supervisione medica o attendono troppo a lungo prima di sottoporsi a una valutazione specialistica, abituandosi a convivere con il dolore. È fondamentale rivolgersi tempestivamente a uno specialista, perché più a lungo si aspetta, più il dolore può diventare complesso da trattare.

Quali sono i benefici a lungo termine di un approccio integrato alla Terapia del Dolore?

Un approccio integrato agisce sul dolore sia dal punto di vista medico sia fisico e psicologico. Oltre a ridurre la percezione del dolore, favorisce una migliore mobilità, limita la cronicizzazione e migliora la qualità della vita. Il paziente apprende anche strategie di prevenzione, diminuendo la possibilità di recidive.

Riferimenti e approfondimenti scientifici

IASP (International Association for the Study of Pain) – www.iasp-pain.org

Linee guida SIAARTI sulla gestione del dolore cronico, 2019

WHO Guidelines on the Management of Chronic Pain, 2020

Dott. Gentili, un ultimo consiglio?

Invito tutti a non trascurare il dolore: rivolgersi a uno specialista è il primo passo per comprenderne le cause e impostare un trattamento mirato. Ogni persona è unica e una terapia personalizzata può fare la differenza nel recupero e nel benessere generale.

Prendersi cura del dolore significa prendersi cura di sé, perché il benessere fisico è fondamentale per una vita serena.

Per ulteriori informazioni o per prenotare una visita, potete contattarci telefonicamente o consultare il nostro sito web. Siamo pronti a valutare il vostro caso e a proporvi il percorso terapeutico più adeguato.


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