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La grande bugia del risveglio primaverile: perché ci sentiamo più stanchi quando arriva la bella stagione

Con l’allungarsi delle giornate il corpo dovrebbe ripartire. Nella realtà succede spesso il contrario: ecco perché.

20 aprile 2026 · Centro Polispecialistico Cancelliera

Fuori è primavera, ma il corpo sembra rispondere con un pigro “altri cinque minuti, grazie”. Non è pigrizia: è fisiologia.

Il ritmo circadiano va riconfigurato

L’aumento delle ore di luce e il cambio dell’ora modificano la produzione di melatonina e cortisolo. L’organismo impiega alcune settimane a riallineare il proprio orologio interno, e in questa fase la stanchezza è la regola, non l’eccezione.

Il ruolo delle allergie

La rinite allergica stagionale frammenta il sonno anche quando non ce ne accorgiamo. Un sonno di qualità ridotta si traduce in astenia diurna, difficoltà di concentrazione e irritabilità.

Quando conviene approfondire

  • Se la stanchezza dura oltre quattro-sei settimane

  • Se si accompagna a variazioni di peso non spiegate

  • Se compaiono sonnolenza diurna marcata o russamento

In questi casi vale la pena escludere anemia, alterazioni tiroidee e disturbi respiratori del sonno con esami mirati.


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